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STATUTO

Associazione Culturale Larice


E' costituita un'associazione culturale senza scopo di lucro, disciplinata dagli artt. 36 e segg. Cod.Civ. denominata "Associazione Culturale Larice”.

Art. 2 - DURATA

L'Associazione ha durata illimitata nel tempo e potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci, come previsto dall’art. 28 del presente statuto.

Art. 3 – SEDE LEGALE
L’associazione culturale ha sede legale in Brescia – 25122 – Corsetto S. Agata n. 22. La variazione della sede legale potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

Art. 4 – SCOPO

L'Associazione è apolitica, non ha scopo di lucro ed è aperta a tutti. In particolare i fini istituzionali dell’Associazione sono:

  • -  Stimolare la creatività e la manualità artistica insita in ogni persona attraverso corsi e laboratori aperti a tutti;

  • -  Promuovere la conoscenza dell’arte in genere, attraverso mostre, workshop, incontri con persone, enti e associazioni;

  • -  Trasmettere l’amore per l’arte come un bene per la persona ed un valore sociale;

  • -  Proporsi come un luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla

       funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile

  • -  Promuovere o partecipare a concorsi legati al mondo dell’arte

  • -  Commissionare opere d’arte o di restauro e/o valorizzazione del patrimonio artistico

    Fermo restando che l’oggetto principale è la promozione della conoscenza dell’arte in genere , l’Associazione si propone di promuovere:

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Il patrimonio sociale è costituito:

  • da beni mobili che diverranno proprietà dell'Associazione;

  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;

  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da soci, dai privati o da Enti;

    Le entrate dell'Associazione per il conseguimento dei propri fini istituzionali sono costituite:

  • dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai soci per le attività sociali;

  • dall'utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;

    • da ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale;

Le somme versate per la quota sociale o contributo associativo, non sono rivalutabili, non sono trasmissibili e non sono rimborsabili.

Art. 6 – ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 Dicembre di ogni anno. Entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, ovvero entro sei mesi ove particolari esigenze lo richiedessero, il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, entrambi da sottoporre all'approvazione dell' Assemblea dei soci secondo le disposizioni del presente Statuto.

Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economica – finanziaria dell’associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati, con separata indicazione dell’eventuale attività commerciale posta in essere accanto all’attività istituzionale; ciò anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.

Copia del rendiconto deve essere messa a disposizione di tutti gli associati, con la convocazione dell’assemblea che ne ha all’ordine del giorno l’approvazione.
All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 7 - SOCI E LORO CATEGORIE

Possono far parte dell'associazione le persone fisiche di ambo i sessi e le persone giuridiche, in regola con il pagamento delle quote stabilite all'art. 12 del presente Statuto, ed il numero degli associati è illimitato.
I soci si distinguono in:
Soci Fondatori: sono coloro i quali hanno costituito l’associazione e saranno esentati dal pagamento della quota associativa annuale.

Soci Junior: tutti coloro che all'atto dell'iscrizione non abbiano compiuto il diciottesimo anno. L'iscrizione di soci Junior è subordinata all'assenso di chi ne esercita la patria potestà. I soci junior non hanno diritto di voto nelle Assemblee.
Soci Onorari: sono dichiarati tali, da parte del Consiglio Direttivo, le persone fisiche o gli enti che operino o abbiano operato con particolare impegno a favore dell'associazione.

Il socio onorario è esentato dal pagamento della quota.
Soci Effettivi: sono tutti quelli che non rientrano nelle precedenti distinzioni
La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all'Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli associati hanno infatti eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l'effettività del rapporto associativo medesimo.

Art. 8 – AMMISSIONE DEI SOCI

Per l'ammissione a socio, deve essere presentata domanda al Consiglio Direttivo, il quale esaminerà le domande presentate e darà comunicazione in merito all'accettazione o meno della domanda stessa. Il giudizio del Consiglio Direttivo è insindacabile e contro la cui decisione non è ammesso appello.
I soci una volta ammessi, pagano la quota associativa annuale il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo in ogni caso il diritto di recesso da parte del socio.
Il socio che intende dimettersi dall’Associazione dovrà darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

Le quote versate all'Associazione non verranno rimborsate né al socio dimissionario, né al socio radiato.

Art. 9 - DOVERI DEI SOCI

Tutti i soci hanno il dovere di:

  • osservare le disposizioni sia legislative sia regolamentari vigenti;

  • mantenere specchiata condotta morale nell’ambito dell’Associazione ed al di fuori di essa;

  • versare puntualmente le quote sociali stabilite;

  • astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione.

    Art. 10 - DIRITTI DEI SOCI

    Tutti i soci hanno eguali diritti tra i quali:

    prendere parte alle manifestazioni promosse dall'Associazione e da altri Enti sotto i colori sociali.

    partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall'Associazione;

    intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;

    partecipare con il proprio voto alla delibera dell'Assemblea, purché in regola con la qualifica di socio;

    di esercitare il diritto di voto per l'elezione del Consiglio Direttivo, salvo quanto dispone l'art. 27 di questo Statuto;

    essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all'art. 19 del presente Statuto;

    esercitare il diritto di voto per le modifiche e l'approvazione dello Statuto Sociale salvo quanto stabilito dall'art. 8 del presente Statuto.

Art. 11 – RESPONSABILITA’ DELL’ASSOCIAZIONE

L’associazione declina ogni responsabilità per incidenti di ogni specie che possono accadere ai soci ed a qualsiasi altra persona che faccia uso di attrezzature sociali.

Art. 12 - QUOTE SOCIALI

Tipi di quote:
Quota associativa annuale, uguale per tutti i soci, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo
ad esclusione dei soci fondatori e onorari i quali sono esonerati dal versamento della quota associativa annuale Quota aggiuntiva per il rimborso di corrispettivi specifici.
Ogni socio deve versare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo di anno in anno entro il termine fissato dal Consiglio stesso.
La quota associativa non è rivalutabile, ma variabile e non è trasmissibile neanche in caso di morte.

Art. 13 - DIMISSIONI DEL SOCIO

Nel caso di aumento delle quote sociali o di contributi straordinari obbligatori deliberati dalle Assemblee, i Soci che non intendono aderirvi hanno la facoltà di dimettersi nei 30 giorni successivi dalla relativa comunicazione dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; oltre tale termine l'adesione viene tacitamente prorogata.
Al dimissionario non verrà rimborsata la quota associativa versata alla Società a norma di Statuto.

Art. 14 - CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI SOCIO

Il socio cessa di far parte dell'Associazione:

  • per dimissioni;

  • per mancato rinnovo delle quote sociali e di iscrizione nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo

  • per inosservanza del presente Statuto;

    per decisione del Consiglio Direttivo a causa di gravi inadempienze; qualora il socio dimostri di non condividere le finalità dell'Associazione e comunque risulti di turbamento nello svolgimento dell'attività dell'Associazione stessa.

    per radiazione;

    per decesso.

    Art. 15 - MORTE DEL SOCIO

    La quota sociale non é trasmissibile agli eredi in caso di morte del socio; l'erede non subentrerà nei diritti connessi alla quota associativa.

    Art. 16 - SANZIONI PER I SOCI

    In caso di gravi inadempienze, il Consiglio Direttivo può infliggere al Socio le seguenti sanzioni: - Avvertimento;

  • - Ammonizione;
    - Diffida;

    - Sospensione a tempo illimitato;
    - Radiazione.
    Il Socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo

    Art. 17 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

    l'Assemblea dei Soci; il Presidente;
    il Consiglio Direttivo.

    Art. 18 - ASSEMBLEA DEI SOCI

    L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione. Essa è composta da tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale. La partecipazione del socio all'Assemblea è strettamente personale ed ogni socio ha diritto ad un voto; è ammessa la possibilità di delega scritta di un socio ad un altro socio, il quale non può rappresentare più di due soci nell’ambito della stessa assemblea. L'Assemblea ha tutti i poteri per conseguire gli scopi sociali.

    Essa è anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto.
    Le decisioni dell'Assemblea possono essere modificate solo da una successiva Assemblea. L'Assemblea ordinaria dei soci è convocata almeno una volta l'anno dal Presidente entro i primi quattro mesi dell'anno sociale successivo, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, per:

  • discutere ed approvare la relazione dell'anno precedente;

  • per discutere ed approvare il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo;

  • per l'elezione del Consiglio Direttivo dell'Associazione.
    Essa inoltre delibera su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti della stessa che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame, nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali.
    L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie:

  • approvazione e modificazione dello statuto sociale;

  • scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.
    L'Assemblea dei soci, sia ordinaria che straordinaria, viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale almeno quindici giorni prima della data fissata; o mediante comunicazione postale da parte del Presidente almeno quindici giorni prima del giorno fissato per la riunione e nei casi urgenti, con raccomandata a mano o telegramma da inviarsi almeno due giorni prima dell'Assemblea.
    L'avviso di convocazione deve indicare gli argomenti posti all'ordine del giorno, la data, l'ora e Il luogo della riunione.

Le Assemblee saranno valide:
in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto al voto;
in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti con gli stessi requisiti.
Le deliberazioni dell'Assemblea vincolano tutti i soci, esclusi i soci che intendano dimettersi dalla Società. L’assemblea ordinaria e straordinaria deliberano validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 19 - ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI

Le cariche sociali hanno la durata di quattro anni.
Le cariche sociali sono onorifiche e sono a titolo gratuito.
Le cariche sociali s'intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L'elezione degli organi dell'Associazione è basata sulla massima libertà di partecipazione all'elettorato sia attivo che passivo.
Tutte le elezioni alle cariche sociali devono avvenire con votazione a scrutinio segreto.
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione è eletto con i voti espressi dai soci nel corso dell'Assemblea sociale, ogni socio potrà esprimere al massimo un numero di quattro preferenze, saranno designati, i primi sette della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per biennio, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
Il Presidente dell'Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua votazione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l'elezione del Presidente.

Art. 20 - IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE

Il Presidente eletto dal Consiglio Direttivo è il legale rappresentante della Associazione e risponde del suo funzionamento nei confronti dell'Assemblea Sociale.
Il Presidente assolve i seguenti compiti:

  • provvede al disbrigo degli affari correnti e all'ordinaria amministrazione,

  • convoca e presiede le riunioni dei Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni dello stesso;

  • firma gli atti e ne delega la firma;

  • convoca l'Assemblea Sociale.
    In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto od in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vice Presidente.

    Art. 21 – AMMINISTRAZIONE

    L'Associazione è retta da un Amministratore Unico o da un Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo elegge fra i propri componenti:

  • Il Presidente;

  • Il Vicepresidente;

  • Il Segretario;

  • Il T esoriere;

  • Art. 22 – COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E/O DELL’AMMINISTRATORE UNICO Il Consiglio Direttivo è formato:

  • dal Presidente

  • dal Vice Presidente;

  • da quattro Consiglieri tra i quali viene eletto il Tesoriere ed il Segretario.
    Esso ha durata di quattro anni e viene automaticamente rinnovato salvo diversa delibera dell’assemblea dei soci.

Esso si riunisce e delibera per le finalità e per tutte le questioni attinenti la gestione dell'Associazione. Oltre tutte le attribuzioni conferitegli dal presente Statuto, il Consiglio Direttivo ha i seguenti obblighi:

  • curare il conseguimento dei fini statutari;

  • amministrare i beni sociali e curarne l'incremento;

  • redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all'approvazione annuale dell'assemblea ordinaria dei soci entro quattro mesi dall'inizio dell'anno o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano.

  • deliberare sull'accettazione dei soci e sulla eventuale espulsione.

  • provvedere alla compilazione dei regolamenti interni per l'uso delle attrezzature dell' associazione.

  • predisporre la relazione morale tecnica della gestione sociale da presentare all'assemblea per l'approvazione.

  • conferire incarichi specifici di controllo e di consulenza tecnica;

  • nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;

  • applicare tutti i regolamenti del presente statuto;

  • impartire, tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento dell'associazione nei

    limiti dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell'assemblea sociale;

  • stabilire la data, l'ora, la sede e l'ordine del giorno dell'assemblea sociale ordinaria ed eventualmente

    straordinaria;

  • deliberare su ogni altro argomento di carattere generale previsto dalle vigenti norme e decidere, salvo

    successiva ratifica da parte dell'assemblea su questioni che non fossero contemplate da nessuna norma

    sociale.

  • eleggere fra i suoi componenti il presidente, il vice presidente ed il tesoriere.

  • curare l'interesse dei soci e dell'associazione nei confronti di altre società e pubblici poteri.

  • Il Consiglio Direttivo può affidare determinati incarichi ad uno o più soci determinandone i limiti.
    Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che se ne ravvisa la necessità. Il Consiglio Direttivo potrà essere convocato dal Presidente dietro semplice richiesta scritta o verbale del Vicepresidente, di un Consigliere o del Segretario o del Tesoriere, senza formalità.
    Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano almeno tre dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto dei Presidente. Qualora un componente del Consiglio Direttivo per dimissioni o per altra causa cessi di far parte del Consiglio, sarà rimpiazzato dal primo nella graduatoria che segue l'ultimo eletto dall'Assemblea sociale, in caso di parità vale il primo sorteggiato.
    Decade dal Consiglio Direttivo il socio che, dopo tre assenze consecutive non giustificate dal Presidente, non partecipa alla riunione successiva.
    Il Consiglio Direttivo decade prima della fine del mandato:

  • quando l'assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio

    preventivo;

  • quando il totale dei suoi componenti sia ridotto a meno di tre.
    In questi casi l'ordinaria amministrazione verrà assunta dai tre soci più anziani di iscrizione che provvederanno entro trenta giorni dalla data di scioglimento del Consiglio Direttivo ad indire nuove elezioni.

    Art. 23 – NORME SULL’ORDINAMENTO INTERNO

    L’associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri soci e non può avvalersi di lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale. Potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfettari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall’art. 25 della legge n. 133/99 e successive modificazioni ed integrazioni, sia per l’esercizio diretto di attività culturali e musicali che nell’ambito amministrativo-gestionale, a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili.

Art. 24 - APPROVAZIONE E PUBBLICITA' DEL RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO

Entro quattro mesi, o sei mesi qualora particolari esigenze lo richiedano, dalla chiusura del bilancio, il Presidente dell'Associazione deve sottoporre all'approvazione dell'Assemblea il rendiconto economico e finanziario relativo all'attività complessivamente svolta nell'esercizio stesso.
Tale rendiconto deve restare depositato presso la sede dell'Associazione a disposizione di chiunque abbia motivo d’interesse alla consultazione. I rendiconti regolarmente approvati devono essere conservati.

Art. 25 - IL SEGRETARIO DELL'ASSOCIAZIONE

Il Consiglio Direttivo nomina un Segretario dell'Associazione tra i soci della stessa.
Egli assicura la funzionalità e l'efficienza della Segreteria nel rispetto delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo.
Il Segretario:

  • provvede all'esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea sociale;

  • esercita le funzioni che gli sono attribuite dallo statuto sociale;

  • assiste di diritto alle riunioni dell'Assemblea Sociale, del Consiglio Direttivo e ne redige verbale che verrà da lui

    firmato;

  • stabilisce chi ha diritto di partecipare alle Assemblee ed alle votazioni;

  • nelle Assemblee elettive è preposto alla verifica dei poteri.

    Art. 26 - ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ

    Sono eleggibili alle cariche sociali i soci in regola con tutti gli adempimenti sociali e in possesso dei seguenti requisiti:

    • hanno compiuto la maggiore età alla data della loro elezione;

    • assenza di provvedimenti disciplinari in ambito sociale e civile in genere.

      Art. 27 - MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE

      Il presente Statuto può essere modificato soltanto da un'Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno il 75% degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

      Art. 28 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

      Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l'esistenza dell' Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l'assemblea straordinaria dei Soci.
      La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i tre/quarti dei voti favorevoli dei soci aventi diritto al voto ai sensi dell'Art. 27 di questo Statuto.

      Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l'Associazione devolverà il proprio patrimonio ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo proposto in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo dei patrimonio dell'Associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.